VALORIZZARE
IL NOSTRO LAVORO E I NOSTRI RISULTATI
L’incontro
di ieri col Ministro segna un punto di chiarezza rispetto agli esiti
del confronto sulla manovra finanziaria che la nostra organizzazione
ha oggi il dovere, oltre che l’interesse, di valorizzare quanto più
possibile.
E’
un compito di cui deve sentirsi investita non solo la struttura
nazionale, ma anche quelle periferiche, in virtù della
possibilità che le stesse hanno di rilanciare, nel rapporto
con gli organi di informazione locale, il valore delle intese dovute
al forte protagonismo della CISL e dei conseguenti impegni per una
loro attuazione, che ieri hanno trovato nelle parole del ministro
dell’istruzione formale e autorevole conferma.
Il
ministro infatti:
-
ha confermato la volontà di corrispondere, nel prossimo
triennio, gli incrementi spettanti per gli scatti di anzianità,
utilizzando a tal fine le risorse derivanti dai risparmi ottenuti con
la riduzione degli organici. Al riguardo, ha annunciato l’imminente
apertura di un tavolo di confronto con i sindacati, preliminare
all’adozione del decreto interministeriale previsto nel testo
emendato dell’art. 8 comma 14. Illazioni e dubbi, diffusi a piene
mani, per sostenere che la formulazione degli emendamenti da noi
voluti e con noi concordati non avrebbero garantito il recupero degli
scatti, perché assegnava un potere di intervento discrezionale
e incontrollato al Ministro, risultano ora clamorosamente smentiti.
Ad essere confermata è invece la positività di
un’azione sindacale che ha avuto nella CISL, come da tutti
riconosciuto ma come è importante ribadire in ogni sede, il
fondamentale protagonista.
-
ha confermato il via libera ad un numero di immissioni in ruolo
(10.000 docenti, 6.500 a.t.a., 170 dirigenti scolastici) che solo uno
sprovveduto, difettando totalmente di senso della realtà, può
ritenere un fatto insignificante, stante la situazione di sostanziale
blocco delle assunzioni in tutto il resto del pubblico impiego.
Poiché
il recupero degli scatti e una significativa quota di assunzioni
erano gli obiettivi posti al centro delle rivendicazioni e
dell’azione di confronto messa in atto dalla CISL, deve
essere fatto tutto il possibile perché i risultati ottenuti
siano correttamente conosciuti e giustamente apprezzati.
Quanto
al tema della “meritocrazia”, cui il ministro nei suoi comunicati
ha dato – comprensibilmente dal suo punto di vista – molta
enfasi, è il caso di precisare che:
-
per tale finalità si destineranno, in questo triennio, solo
le risorse che residuano dopo aver soddisfatto il fabbisogno per il
recupero delle progressioni di anzianità;
-
sulla materia, il ministro si è impegnato ad attivare uno
specifico tavolo di confronto, che potrà fare riferimento
anche ad eventuali iniziative di sperimentazione.
La
struttura attuale delle retribuzioni e la loro articolazione non sono
al momento in discussione, ma lo saranno inevitabilmente quando si
avvierà la trattativa per il rinnovo del contratto, dopo la
moratoria triennale imposta dalla manovra: ovviamente in tale sede
confronteremo le nostre posizioni con quelle della controparte,
secondo i canoni consueti delle dinamiche contrattuali.
E’
quindi assolutamente prematuro definire oggi soluzioni tutte da
costruire, ed è fuori della realtà immaginare in questo
momento un inesistente scambio tra automatismi di carriera e
valorizzazione del merito. E’ vero invece che abbiamo un preciso
interesse ad affrontare in sede negoziale temi – come quello delle
carriere - su cui, diversamente, si rischia di subire l’intervento
unilaterale o deciso per legge. E’ una tentazione diffusa, da più
parti condivisa e che non abbiamo nessuna convenienza ad alimentare.
Ecco
perché abbiamo dato la nostra piena disponibilità al
tavolo di confronto sulla valorizzazione delle professionalità,
ivi compreso il riconoscimento del merito, confronto rispetto al
quale sono per noi un punto di riferimento essenziale gli
approfondimenti già fatti in occasione di precedenti contratti
e unanimemente condivisi. Oltre alla CISL si sono dette disponibili
tutte le altre organizzazioni sindacali, nessuna esclusa.
Questi
i contenuti dell’incontro di ieri, queste le posizioni
rappresentate in tale sede dalla CISL Scuola. A tutti noi l’impegno
di diffonderle e valorizzarle, insieme ai risultati che la nostra
azione intelligente e responsabile ha reso possibile ottenere.
LA
SEGRETERIA NAZIONALE CISL SCUOLA